Perché affidarsi a un nutrizionista è la scelta migliore per la tua salute

Affidarsi a un nustrizionista

Negli ultimi anni, il tema della nutrizione e della perdita di peso ha guadagnato un’enorme attenzione. Blog, social media, video e forum online sono diventati ricchi di consigli, spesso accompagnati da frasi come “Dieta miracolosa” o “Perdi 10 chili in un mese”. Ma quanto sono affidabili queste informazioni? E perché dovresti rivolgerti a un nutrizionista professionista invece di affidarti a fonti generiche?

Personalizzazione: la chiave del successo

Ognuno di noi è unico. Ciò che funziona per una persona potrebbe non essere adatto a un’altra. Un nutrizionista è in grado di valutare il tuo stato di salute, le tue esigenze nutrizionali, il tuo stile di vita e i tuoi obiettivi personali. A differenza delle diete preconfezionate trovate online, un piano alimentare studiato da un professionista è specifico per te, garantendo risultati più efficaci e sostenibili nel tempo.

Riduzione dei rischi per la salute

Seguire consigli alimentari presi da fonti non qualificate può comportare rischi significativi per la salute. Diete troppo restrittive o sbilanciate possono causare carenze nutrizionali, perdita di massa muscolare, problemi gastrointestinali e squilibri metabolici. Un nutrizionista qualificato è formato per garantire che il tuo regime alimentare sia bilanciato e sicuro, evitando potenziali danni al tuo organismo.

Supporto scientifico e aggiornamenti costanti

La nutrizione è una scienza in continua evoluzione. Un nutrizionista professionista è costantemente aggiornato sulle ultime ricerche e linee guida, assicurandoti un approccio basato su evidenze scientifiche. Al contrario, molte informazioni reperibili online possono essere obsolete, incomplete o semplicemente errate.

Motivazione e sostegno

Uno degli aspetti più trascurati del percorso verso una vita più sana è la motivazione. Cambiare le abitudini alimentari non è sempre facile, e avere accanto un professionista che ti guidi, ti incoraggi e ti supporti può fare la differenza. Un nutrizionista è in grado di adattare il piano alimentare in base alle tue difficoltà e ai tuoi progressi, rendendo il percorso più semplice e gratificante.

Smontare i miti alimentari

Internet è pieno di informazioni contrastanti: carboidrati sì o no? Digiuno intermittente è la soluzione? Superfood o integratori miracolosi? Un nutrizionista ti aiuta a separare i fatti dai miti, fornendoti una comprensione chiara e corretta su ciò che è realmente utile per la tua salute.

Investimento a lungo termine

Affidarsi a un nutrizionista non è solo una soluzione temporanea. Imparare a nutrirti in modo equilibrato ti permette di costruire abitudini sane che dureranno per tutta la vita. Questo è un investimento sulla tua salute, che ti aiuterà a prevenire malattie croniche, migliorare la tua energia e benessere generale.

Scegliere di farsi seguire da un nutrizionista è una decisione saggia e consapevole. Evita il rischio di cadere in trappole alimentari basate su mode o consigli non qualificati e opta per un percorso personalizzato e sicuro verso i tuoi obiettivi.

La tua salute merita il meglio, e affidarti a un professionista è il primo passo per prendertene cura.

Prevenire la carie a tavola

Prevenire la carie a tavola

La carie è una patologia dentale che degenera lentamente i tessuti del dente ed è causata da batteri patogeni che proliferano nella bocca nutrendosi dei residui di cibo. E’ la patologia più diffusa al mondo. Si stima infatti che circa il 90% della popolazione mondiale ne sia affetto e tale condizione colpisce anche i bambini.

La carie è spesso associata ad una cattiva igiene orale e al consumo di zuccheri “fermentabili”, cioè carboidrati che danno luogo a fermentazione nell’intestino ad opera della flora intestinale. A questa categoria appartengono gli zuccheri semplici, come glucosio, maltosio, fruttosio, ossia quelli contenuti nei dolci, che “alimentano” i batteri patogeni. Uno studio recente [1] ha dimostrato in che modo l’alimentazione influisce sulla salute dei denti in età pediatrica cambiando la composizione della flora batterica della superficie dentale. In tale studio sono stati analizzati i batteri presenti sulla superficie dei denti di alcuni bambini di 12 anni che presentavano delle carie. Sono così state individuate alcune popolazioni batteriche che causano la carie e che crescono in presenza di zuccheri semplici. Infatti, la maggior parte di questi bambini aveva una dieta particolarmente ricca di zuccheri semplici. Anche l’orario in cui consumiamo gli zuccheri ha la sua importanza, infatti un altro studio [2] dimostra che se tale consumo avviene nelle ore che precedono il riposo notturno il rischio di sviluppare carie diventa considerevolmente maggiore.

L’alimentazione ha, dunque, un’importanza fondamentale nella prevenzione della carie. Sarebbe bene abituare i bambini a tutti i gusti fin da piccoli e non solo a quello dolce. Soprattutto a non utilizzare il sapore dolce come consolazione per i neonati. I succhi di frutta, che spesso contengono zuccheri aggiunti, possono essere sostituiti con acqua arricchita da una fetta di limone, di arancia o da foglioline di menta fresca. Gli spuntini quotidiani, sia dei bambini che degli adulti, non devono consistere in cibi dolci ma possono essere costituiti da un frutto a basso tenore zuccherino (come albicocche, pesche, pompelmi, fragole, lamponi e altri frutti di bosco), da uno yogurt o da pezzetti di verdure crude, ad esempio carote e finocchi. Bisognerebbe prediligere alimenti ricchi di fibre come verdure, cereali integrali e legumi, che possiedono anche una buona quota di sali minerali importanti per la salute dei denti. Anche il latte e i latticini non dovrebbero mancare per il loro contenuto di calcio ma senza abusarne, poiché contengono lattosio che appartiene alla categoria degli zuccheri fermentabili. La frutta secca, infine, oltre a contenere molte vitamine e minerali, esercita una vera e propria azione abrasiva sul dente che previene il depositarsi di scorie.

In conclusione, la “ricetta” giusta contro la carie è una dieta varia e povera di zuccheri, associata ad una corretta igiene orale.

[1] Ribeiro A.A., Azcarate-Peril M.A., Cadenas M.B. et al. The oral bacterial microbiome of occlusal surfaces in children and its association with diet and caries. Plos One (2017) 5, 12.

[2] Goodwin M., Patel D.K., Vyas A. et al. Sugar before bed: a simple dietary risk factor for caries experience. Community Dent Health (2017) 34 (1), 8-13.